Poesia e narrativa molisana
di Ugo D\'Ugo
racconti dialettali, tratti da "Le cunte de tatone "
(traduzione " I racconti del nonno" )
Premetto che la maggior parte di questi racconti sono di natura popolare e rispecchiano quelli che mi raccontava mia madre quand'ero bimbo, che ho trascritto con alcune licenze che mi son permesso, mentre altri, ad esempio Argo, britt, Lampo, La trappola delle pecore, ecc. sono stati ideati da me, ma seguendo lo stile con il quale mi narrava la mamma.
Argo. Parla dell'intelligenza e dell'affetto di un cane da caccia.
Lampo. Altra storia di cani.
Britt.Parla di altro cane affettuoso ed intelligente.
La mugliéra d'u spèllaciucce. Storia d'altri tempi.
Ntruvede Tresotta! Cronaca di un pignoramento di inizio Novecento.
U ciucce, la scigna, u cane e u vove. Storia di uomini ed animali.
U uaglione e l'aine sènza féchete. Un fatterello con molta moralità.
Le cunte de Vittore u cacciatore. Le (verità) allegre dei cacciatori.
La trappule de le pecure. Una storiella della transumanza.
Quanne vé Bavote.Le promesse di mamma.
U cunte de ze Pèppe. Storiella d'altri tempi.
Catarina e u ciucce che parla. Storia di una credenza popolare.
Ncurnata e la sèrpa Bellina. Storia di una povera ragazza di campagna.
Paccariélle. Parla di un incidente di caccia.
Stanzelàe e u ciuccecapetuoste. Si dice che se un cane morde il padrone non fa notizia, ma se avviene il contrario sì. Questo racconto parla di un fatto veramente accaduto: a Campobasso un uomo ha morso il proprio asino!
U fatte d'u moneche che cacatte u liétte. Storia di briganti e un frate cercatore.
Menellicche e la discesa dello Spirito Santo. Curioso incidente durante una predica.
Nu brutte schérze. Uno scherzo di pessimo gusto.
U merecane che z'éva 'nnammurate de la morta. Storia di spiriti agitati.
U fantasme d'u cummènte. Una bella trovata ai danni dei frati.
U puorche 'é Pisciariélle. Una allegra brigata.
Mazze e panèlle... Il rimprovero di un figlio alla mamma.
La gatta che ze vuléva maretà... Furbizia di gatti.