A Mario Brusa Romagnoli

Categoria: Poesia in lingua Pubblicato: Domenica, 23 Gennaio 2022 Scritto da ugo

A Mario Brusa Romagnioli    (Guardiaregia 1924- Livorno Ferraris  30.3. 1945)

   ( martire per la libertà)

C’è un soffio di vita soltanto

tra le mura del borgo

che mi vide infante. Silente

il vicolo accoglie

piedi nudi su sassi

dove timidi passi

muovevano ideali repressi alle masse.

Un soffio di vita soltanto 

nel cuore  di pochi nutriva coraggio

a chi lottava per tutti.

Nel buio raccolgo pensieri

e ripenso a quel tempo lontano,

a quei timidi passi 

di piedi nudi su sassi

e le bocche cucite di uomini

muti che parlavano a gesti

per non farsi capire.

Taci il nemico ti sente, diceva.

Son tornato nel borgo,

il ragazzo  dai piedi nudi non vedo,

ma sento di lui il fantasma d’intorno.

Ripercorro i suoi passi sui sassi

e rivedo i suoi gesti di mimo,

che si facevano voci nei cuori

anelanti la pace.

Mirando in alto lo sguardo,

su stele lapidea io vedo

impresso il suo nome

e geloso lo porto nel cuore

perché il suo esempio non muoia.

Campobasso 23/1/ 2022

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