CAMPOMARINO (CB)

Categoria: Molise in pillole Pubblicato: Venerdì, 29 Maggio 2020 Scritto da ugo

CAMPOMARINO (CB)  m 52 s.l.m.

campomarino stemma

  

fotoPop.7881 nel 2019; Sup. :76,68; Dens. 103. Patrono: Santa Cristina.

Popolazione negli anni: fuochi: 104 nel 1595; 100 nel 1648; 74 nel 1669;  abitanti: 716 nel 1732; 900 nel 1795; 1337 nel 1835; 1737 nel 1861; 1643 nel 1881;  1684 nel 1901; 1522 nel 1911; 1682 nel 1931; 1880 nel 1936 2844 nel 1951; 3706 nel 1961;  3972 nel 1971;  5482 nel 1981; 5818 nel 1991; 6310 nel 2001; 7068 nel 2011;7881 nel 2018.

 

Origine e storia: Nell’Archivio Storico  delle Province Napoletane, Anno VII pag 436 si assevera di aver trovato Campomarino in un Diploma  di Ottone II del 997, relativo a concessioni in favore  del Monastero beneventano di Santa Sofia.  In altro del 1038 dell’imperatore  Corrado e nella Bolla  di Gregorio VII del 1084  è detto “Campo marino in finibus  Termolensibus “. Quindi il suo nome gli deriva dalla vicinanza al mare che da tempi remoti lambiva il costone tufaceo appena sotto  l’abitato.  Ricordo che da bambino, negli anni 1947-49 si andava al mare con un calesse e appena scesi giù  verso la piana della stazione il calesse affondava in più parti nell’acqua  della palude che aveva lasciato il mare ritirandosi.

Campomarino è di antica fondazione. Durante il periodo longobardo  faceva parte della Contea di Termoli. Nel periodo normanno rappresentò il nucleo principale della Contea di Loritello e nel Catalogo Borelliano troviamo che feudatario è Domenico  (de) Giovanni.

Durante il periodo angioino  essa fu feudo della famiglia  d’Alneto, nella persona di Giovanni,  Vice Gran Giustiziere del Regno; ed era anche signore  di Pietrasecca e di Castelpetroso, come afferma il Capecelatro.

Alla fine del XIII sec.  signore di Campomarino è Guidone d’Alemagna, la cui famiglia fu pure feudataria di  Petrella Tifernina.

Nella prima metà del XIV secolo  Carlo II d’Angiò assegnò Campomarino al figlio Giovanni, principe di Durazzo, deceduto nel 1335.

Devoluta al Demanio nel 1335 divenne feudo della famiglia Cantelmo.

Nel 1363 la regina Giovanna I concesse Campomarino in dotario  alla principessa Giovanna di Durazzo, in occasione delle nozze con  Roberto Conte d’Artois.

Durante il regno di Carlo III di Durazzo Campomarino fu assegnata in feudo  ad Andrea Carafa della casa comitale di Forli. Da questi passò a Niccolò di Sangro del ramo ducale di Torremaggiore, che la cedette a Guido D’Angelo ( o de Angelis), Capitano illustre nell’armi, che militò  con Carlo III, seguendolo nella campagna d’Ungheria.  

Mariella de Angelis, sposando uno della famiglia Stendardo passò il feudo a quest’ ultima, nella persona di Guglielmo Stendardo, Contestabile del Regno.

Mel 1414 Campomarino fu feudo di Guglielmo di Gambatesa Conte di Campobasso, che tenne il feudo fino al 1465, salvo un breve periodo in cui , secondo il Romanelli, era posseduta  insieme a Termoli da Bartolomeo de Riccardo di Ortona, che consegnò i feudi alla figlia  Francesca, che sposò  Berlingiero Caldora, figlio del famoso Giacomo, capitano di ventura e luogotenente di Bartolomeo Colleoni.

Nel 1465 Campomarino è devoluta al Demanio per fellonia del Caldora, nei fatti in cui furono trascinati anche i Gambatesa- Monforte di Campobasso.

Nel 1495  signore di Campomarino  è Andrea di Capua

Nel 1615 Ferrante di Capua, figlio di Andrea vendette Campomarino  a Emanuele Vaaz de Andrada, il quale ottenne il titolo marchesale. A questi successe il figlio Francesco  che alienò Campomarino in favore di Orazio Marulli, patrizio di Barletta, il quale nel 1681 ottenne il titolo  marchesale di Campomarino.

Di questa famiglia Campomarino ebbe per titolari  Orazio, acquirente , Vittoria e Francesco, successori.

Nel 1714, in seguito ad una causa che vide contrapposti i Vaaz con i Marulli, Campomarino fu esposta all’asta ed acquistata da Scipione di Sangro duca di Casacalenda, che tenne il feudo fino alla eversione della feudalità.

Notizie ecclesiastiche:Campomarino fa parte della diocesi di Larino ed ha due parrocchie sotto il titolo di Santo Spirito e di  Sant’Anna. Dall’inizio del sec XVIII si pratica il rito  greco ortodosso. La protettrice è Santa Cristina, la cui statua  è nella chiesa di Santa Maria a Mare.

Le chiese sono:

Santa Maria a Mare- di antichissima fondazione, in origine a tre navate; restaurata nel 1710 e trasformata ad una sola nave su consiglio del vescovo di Larino  Pianetti ed è lunga m 23, larga m 7 ed alta  m 11. Il campanile fu costruito nel 1636. Dello stile romanico originario restano le mura perimetrali ed alcune colonne. Interessante  è la Cripta di forma quadrata  con capitelli del XII secolo. Essa mostra alcuni affreschi ben conservati, tra i quali spiccano  un San Nicola in abito vescovile e un S. Giorgio ( o S. Demetrio?) a cavallo mentre abbatte un  animale (toro?).

L’interno è molto bene arredato con alcuni dipinti del XIV secolo, statue del XIX secolo , un bellissimo coro con organo a canne ed un pulpito in legno di artistica fattura.

S.Anna- Edificata nel 1970 per servire  la popolazione stabilitasi nella zona del lido e per servire i numerosi turisti che si riversano nel periodo estivo, l’edificio moderno ad una sola navata, presenta simbolismi religiosi di grande interesse; caratteristico il campanile modernissimo, bello il fonte battesimale e le vetrate artistiche del sig Nicola de Grandis. All’esterno  si ammira  l’artistico crocefisso davanti al quale molti fedeli, ad ogni ora del giorno, si soffermano a pregare. La chiesa è sede della parrocchia omonima. 

Madonna grande- edificata a quattro chilometri dal paese, nella zona di Nuova Cliternia, nella contrada Caroletto, laddove un contadino trovò il quadro della Vergine in una grotta sotterranea ed edificata con mezzi forniti dai fedeli e soprattutto da don Diego d’Avalos Aragona Marchese di Vasto, che vi si fermava in preghiera tutte le volte che si trasferiva dal suo feudo di Serracapriola. Costruita interamente a mattoni ed in forma ottagonale, dove si notano alcuni simboli della casa d’Avalos.

Nel 1880 alcuni ladri rubarono il quadro della Vergine, ma nonostante tutto la popolazione devota si raccoglie in preghiera ed organizza una grande festa nel giorno dell’Assunzione.

Altro-  Il Tria, storico vescovo di Larino che ci ha lasciato una interessante opera storica del territorio del suo episcopato, ci ricorda che nella zona di Madonna Grande sorgesse l’antica città di Cliternia, ubicata a lato sinistro del torrente Saccione, a pochissima distanza dalla chiesa di Madonna Grande, in prossimità del luogo ove, fino a poche decine d’anni addietro, si potevano ancora vedere alcune vestigia del Convento di S. Felice e di alcuni fabbricati rurali.

 La città di Cliternia è menzionata da Plinio in Stroria Naturale Libro III cap II, da Pomponio Mela in De Sito Orbis libro II, cap IV;  ed altri storici antichi; qui fu trovato il corpo di S. Leo protettore di S. Martino in Pensilis, del cui ritrovamento è intessuta una bellissima Storia.

Dei personaggi del luogo possiamo ricordare  Costanzo Norante, che fu deputato  e Senatore  del regno, della cui figura  bene ci ha parlato l’On. Scipione De Blasio e di cui riferisce il Masciotta.

Il Lido di Campomarino, una volta palude infestata dalla malaria, oggi è una delle più belle spiagge d’Italia, con un arenile molto vasto, sabbia finissima, pulitissima, che attrae specialmente le famiglie. Ben servita dalla  Nazionale Adriatica e dalla Autostrada, nonché dalla Ferrovia.

Bellissimo il Centro storico arricchito di murales di artisti diversi tra cui spiccano quelli di Corfiati, maestro del luogo, di Olga Zangaro, di Giovanni Chiarullo, di Toni Sartori, di Nadia Turco, di G. Biscotti.

L’agricoltura è fiorente ed offre ogni tipo di frutta prodotta in loco ( pesche, prugne , fichi, cocomeri e meloni, uve);  i vini sono eccellenti. Molte attrattive culinarie offrono pure i vicini paesi di San Martino in P, patria della famosa pampanella, Portocannone con torcinelli e spiedini..

La località è a pochi chilometri dal sito archeologico di Larino e a una sola ora di macchina dal sito archeologico di Altilia (Sepino), per chi voglia godere anche di una gita in montagna e godere delle bellezze dell’antica città sannitico-romana.

                                     IN ELABORAZIONE

                                

Galleria foto:

c-storico-chiesa
c-storico-chiesa
c-storico-chiesa
campomarino-fine800
campomarino-fine800
campomarino-fine800
centrostorico1
centrostorico1
centrostorico1
confessionale
confessionale
confessionale
cripta-affr1
cripta-affr1
cripta-affr1
cripta-affr5-snicola
cripta-affr5-snicola
cripta-affr5-snicola
cripta-affresc2
cripta-affresc2
cripta-affresc2
cripta-part3
cripta-part3
cripta-part3
cropta-part4
cropta-part4
cropta-part4
fonte-battes
fonte-battes
fonte-battes
mad-grande-cappvotiva
mad-grande-cappvotiva
mad-grande-cappvotiva
madon-nera-statua
madon-nera-statua
madon-nera-statua
madonna-telaxivsec
madonna-telaxivsec
madonna-telaxivsec
madonnagrande-coro-organo-noce
madonnagrande-coro-organo-noce
madonnagrande-coro-organo-noce
madonnagrande-intern
madonnagrande-intern
madonnagrande-intern
madonnagrande1
madonnagrande1
madonnagrande1
mare-visto-da-piazza
mare-visto-da-piazza
mare-visto-da-piazza
mmad-grande-potale
mmad-grande-potale
mmad-grande-potale
municipiob
municipiob
municipiob
murale-pzzasmaria
murale-pzzasmaria
murale-pzzasmaria
palcandigliota
palcandigliota
palcandigliota
paldattellis-mural
paldattellis-mural
paldattellis-mural
paldattellis-piazza
paldattellis-piazza
paldattellis-piazza
palnorante
palnorante
palnorante
palnorante2
palnorante2
palnorante2
palo-norante1
palo-norante1
palo-norante1
palxxxx
palxxxx
palxxxx
piazza-con-campanile
piazza-con-campanile
piazza-con-campanile
pilastro-coro-particolare
pilastro-coro-particolare
pilastro-coro-particolare
pinetalungomare
pinetalungomare
pinetalungomare
s-anna-campomarlido1
s-anna-campomarlido1
s-anna-campomarlido1
s-anna-campomarlidobattistero
s-anna-campomarlidobattistero
s-anna-campomarlidobattistero
sanna-campomarlido-fatima
sanna-campomarlido-fatima
sanna-campomarlido-fatima
sanna-insieme
sanna-insieme
sanna-insieme
sanna-int2
sanna-int2
sanna-int2
sanna-interno
sanna-interno
sanna-interno
sannaint1
sannaint1
sannaint1
sgiuseppe-altarepolicr
sgiuseppe-altarepolicr
sgiuseppe-altarepolicr
smaria-coro-organo
smaria-coro-organo
smaria-coro-organo
smaria-marepart7
smaria-marepart7
smaria-marepart7
smaria-poertasecond
smaria-poertasecond
smaria-poertasecond
smariaamarefacciata
smariaamarefacciata
smariaamarefacciata
smariamare1
smariamare1
smariamare1
ssa nna-interno2
ssa nna-interno2
ssa nna-interno2
targamarmprea
targamarmprea
targamarmprea
trittico-croce
trittico-croce
trittico-croce
viacrispi-lidocampomar
viacrispi-lidocampomar
viacrispi-lidocampomar
viavanoni
viavanoni
viavanoni

Visite: 1788