L'angioletto senza piume

Categoria: Poesia in lingua Pubblicato: Venerdì, 31 Luglio 2015

L’angioletto senza piume

Tra le siepi irte

di questo incerto inverno

che tramontana dipinge d’azzurro

sulle macilente foglie

piange il mio cuore

e caldo un sospiro alita

e s’invola coi miei pensieri

nell’etere angoscioso.

E vestito di nero m’appari,

uomo, da quando il tuo cuore

vedovo si libò d’odio e lordure

al calice di falsi dei,

al banchetto di Sodoma e Gomorra.

Giorni cupi attendono il tuo domani

e fiumi di sangue dalle gole arse

non basteranno a tergere l’onta

recata al mio Dio dal rinnegato io.

E mi sovviene l’angelo fanciullo

che m’accompagnava per le strade

gremite d’amore, l’angioletto

con le ali senza piume

che consegnava a brandelli

la mia carne alla tacita sera.

 

1988

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