PROVVIDENTI (CB) m 570 s.l.m.

Pop.:109 nel 2019; Sup. Kmq 14,03; Dens. 7,77. Patrono:San Nicola.
Popolazione negli anni:fuochi: 63 nel 1561; 80 nel 1608; abitanti: 350 nel 1730; 603 nel 1780; 900 nel 1795; 660 nel 1835; 795 nel 1861; 829 nel 1881; 915 nel 1901; 1008 nel 1911; 683 nel 1931; 675 nel 1936; 650 nel 1951; 400 nel 1961; 234 nel 1971; 214 nel 1981; 211 nel 1991; 166 nel 2001; 122 nel 2011; 104 nel 2018.
Origine e storia: Circa la sua esistenza se ne ha prova nel XII secolo, menzionata in una Bolla di Papa Lucio III del 1181 e di Papa Innocenzo IV nel 1254.
Storici locali asseriscono che ci fosse qualche relazione tra il nome e Gerione, ritenuta quest’ultima il granaio dell’antica Roma, attaccata da Annibale. Ma nessuna prova certa a riguardo esiste.
Le prime notizie certe risalgono al XV secolo, quando il feudo è pertinenza della Contea di Montagano e nel secolo successivo signore è Ferrante di Capua Conte di Montagano e duca di Termoli.
Nel 1555 titolare ne è Giovanni d’Aierbo, parente di Ferante di Capua per via materna.
A Giovanni successe il figlio Michele. A questi successe la famiglia Cavaniglia, conti di Troia e di altri feudi.
Dai Cavaniglia Provvidenti passò ai di Sangro di Casacalenda, che la tennero fino alla eversione della feudalità.
Nel 1811 Provvidenti amministrativamente fu frazione di Morrone e fu elevata a Comune nel 1820. Se continua il calo demografico oggi rischia di perdere l'autonomia comunale.
Notizie ecclesiastiche: Provvidenti è pertinenza della diocesi di Larino, oggi Larino-Termoli e conta una sola parrocchia intitolata a S. Maria Assunta e il Patrono del Comune è S. Nicola di Bari, che si festeggia il 6 dicembre. Le chiiese sono:
S. Maria Assunta, edificata nel 1727 e consacrata nel 1734 da Mons. Tria, sul luogo di una parrocchiale preesistente ed è ad una sola nave con quattro altari , mentre il campanile è della preesistente chiesa del XIV secolo. Gli altari sono in marmi policromi con statue dei rispettivi titolari.
L’edificio ha subito danni in seguito al terremoto di S. Giuliano, come del resto anche molte abitazioni e al momento non è ancora riaperta al culto.
Santuario di S. Maria della Libera, ad una sola nave e un solo altare; di notevole importanza è la statua della Madonna in legno ulivo di autore ignoto; statua molto venerata e che richiama fedeli di altre località nel lunedì dopo la Pentecoste.
Altro: Provvidenti è posta in una bella posizione che domina la vallle del Biferno, a pochi passi da Casacalenda e dall’abazia di S. Maria di Casalpiano presso Morrone.
Un luogo di pace e tranquillità. La popolazione è accogliente e bonaria. Piatto tipico è la “pezzenta”, lessata di legumi e cereali.
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