RICORDI...UN SOGNO

Categoria: Poesia in lingua Pubblicato: Sabato, 24 Settembre 2022 Scritto da ugo

RICORDI…D’UN SOGNO

Il giorno moriva, ma l’aria ancora pregna

di luce, come d’acqua la spugna

e io mirando l’orizzonte oltre il pino

dominante villa Mascilli, figuravo in mente mondi

diversi, vite meravigliose pulsanti

al chiarore delle stelle scintillanti in cielo.

Il tocco della campana dei Cappuccini

ruppe l’incanto, ma non l’ansia

che permeava nel petto. Ad occhi chiusi

mi tornava in mente il luogo della serenata

che feci alla fanciulla del primo amore.

Era l’età più bella, quella dei sogni d’oro,

quella che nutriva speranza viva e dolce.

La vita sembrava tutto un gioco:

al termine degli studi il lavoro,

la macchina, i viaggi, l’amore,

la famiglia e tanti bimbi.

Ora, ad occhi aperti, tiro le somme.

Certo, quei sogni navigano tra le stelle ancora,

dispersi tra milioni di fiammelle,

ma non mi lamento se l’ancora

la mia nave l’ha calata in porto

in attesa dello sbarco.

Son pronto al varco senza pentimento,

senza remora alcuna.

Forse avrò ancora una speme

e navigare tra le stelle per agguantare quei sogni

dell’età più bella, volati  oltre le nubi,

nel cielo infinito nel promesso approdo.

CB 24 settembre 2022 (U.D’U)

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