ANTICHI MESTIERI

Categoria: Appunti Pubblicato: Martedì, 15 Maggio 2018 Scritto da ugo

ANTICHI MESTIERI

Acchiappacane: accalappiacani. Colui che accalappiava i cani randagi.

Acconciapiatte: aggiusta piatti. Colui che aggiustava il vasellame rotto. Mestiere solitamente abbinato con l’ombrellaio.

Accatta ove: compratore di uova. Colui che faceva il giro delle masserie acquistando uova. Spesso raccoglieva anche altri prodotti per distribuirli ai bottegai.

Acquaiuole: acquaiolo. Colui che trasportava acqua dalla fonte o dai pozzi alle abitazioni, servendosi dell’asino o di altra vettura. Veniva pagato con poche lire alla salma ( una salma era composta da due barilotti di 25 litri ciascuno).

Arrotine: arrotino. Colui che molava forbici, coltelli ed altri attrezzi da taglio.

Bannetore: banditore. Colui che si incaricava di diffondere per il paese notizie di interesse pubblico oppure commerciale. Costui girava tutte le strade, urlando e anticipato dal suono del corno,  notizie in modo che tutti potessero conoscerne il contenuto.

Bandiste: suonatore di strumenti musicali.

Barbiere: acconciatore di capelli per uomini e rasature; anticamente si incaricava anche di disinfettare piccole ferite, di noleggiare sanguisughe e di estrarre i denti.

Cantastorie: cantastorie. Colui che girava per le piazze dei paesi e, cantando, raccontava storie di avventure cavalleresche, di amori e di delitti. 

Canteniere: cantiniere. Colui che gestiva una mescita di vino al dettaglio.

Cantuniere: cantoniere. Addetto alla manutenzione delle strade rotabili o ferrate. Si chiamava così perché aveva in consegna un cantone, parte di strada a lui consegnataperché provvedesse alla manutenzione ( cura delle acque, estirpazione di erbacce e vigilanza delle attrezzature)

Capellera: acconciatrice per donne. La capellera andava nelle case delle clienti per acconciare i capelli. Le donne, una volta, portavano lunghi capelli raccolti in trecce, o raccolte nel cosiddetto tuppo. Spesso combinavano pure matrimoni ( ruffiane).

Cappellare: cappellaio. Colui che confezionava cappelli e berretti (coppole) da uomo.

Cardatore: colui che lavorava la lana.

Carratore o Mannese: colui che fabbricava ruote, calessi e carretti in legno.

Carrettiere: carrettiere. Colui che a mezzo di carro trainato da cavalli o muli trasportava merci per conto terzi.

Carevunare: carbonaio. Colui che faceva i carboni, ma anche colui che vendeva carboni e legna da ardere.

Carusatore: tosatore. Colui che tosava le pecore.

Cellare: uccellaio. Cacciatore e venditore di uccelli.

Cenciunare: raccoglitore di cenci. Girava per le case e per le campagne per raccogliere panni vecchi. Spesso questo mestiere era esercitato anche dal piattaro, colui che scambiava oggetti di vasellame con cenci o altri oggetti vecchi.

Ceraiuole: ceraiolo. Colui che fabbricava candele, lumini e ceri.

Cestare:  cestaio.colui che fabbricava ceste di paglia o di vimini.

Canestrare: canestraio. Colui che fabbricava canestri di canne o di vimini ed altri manufatti.

Cconciatubbe: tubista. Colui che aggiustava tubi di ferro.

Cuscetore: cucitore. Colui che lavorava nelle sartorie, ma non aveva la pratica del taglio.

Fabbrecatore: fabbricatore. Operaio edile non specializzato.

Faligname: falegname.

Ferrare: fabbro. Colui che lavorava ringhiere ed altri manufatti in ferro.

Ferraciucce: maniscalco. Colui che ferrava le zampe di cavalli e asini.

Fuchiste: fuochista. Colui che fabbricava ed eseguiva fuochi artificiali . Era un vero artista.

Funare: funaio. Colui che fabbricava funi.

Funtanare: addetto alla manutenzione e cura delle pubbliche fontane.

Furnare: fornaio. Addetto alla conduzione del forno. Oggi i fornai sono anche panettieri, ma una volta molti gestivano solo il forno dove i privati cittadini portavano a cuocere il pane.

Gualane: gualano.  Addetto alla condotta e cura delle bestie.

Garzone: garzone. Operaio generico dell’agricoltura con basse mansioni.

Lampiste: lampista. Addetto all’accensione dell’illuminazione pubblica a gas o a olio. Anche addetto alla vendita di gas per l’illuminazione.

Lavannara: lavandaia. Donna che si incaricava di lavare i panni dietro pagamento.

Lustrascarpe: lustrascarpe.  Persona che si incaricava di lucidare le scarpe. (sciuscià).

 Mannese o carratore: mannese. Colui che fabbricava carretti e calessi e ruote  di essi.

Matarassaia: materassaia. Donna che confezionava materassi di lana o di piuma.

Metetore: metitore. Bracciante addetto alla mietitura.

Modista: modista. Persona, solitamente donna specializzata nella ideazione e confezione di cappelli da donna.

Mulattiere: conduttore di muli. Addetto alla conduzione delle bestie da soma, utilizzate principalmente per il trasporto della legna.

Mbrellare: ombrellaio. Aggiustatore di ombrelli.

Mpagliasegge: impagliatore di sedie. Colui che impagliava sedie.

 Massare: massaro. Amministratore responsabile delle mandrie transumanti.

Mulenare: molinaro. Colui che macina frumento e granturco.

Muratore: muratore. Operaio qualificato dell’edilizia.

Panettiere: panettiere. Addetto alla panificazione.

Pecurare: pecoraio.Custode del gregge.

Pignatare: pignattaio. Colui che fabbrica mattoni e utensili di creta.

Pinciare: pinciaio. Colui che fabbrica coppi e tegole.

Putatore: potatore. Colui che pota e modella gli alberi.

Ramare: ramaio. Colui che  fabbrica o ripara oggetti in rame ( quest’ultimo si chiama anche caldreraio).

Recamatrice: ricamatrice. Artigiana che adorna con figure varie abiti e corredi.

Recuttare: ricottaio. Colui che vende ricotte.

Ruleggiare: orolagiaio. Colui che ripara orologi.

Salaruole: Colui che vende sale e derrate salate ( sarde, alici, aringhe, baccalà ecc).

Sanapurcelle: castratore di maialini. Colui che castrava i porcellini.

Sanguettare: Colui che catturava, vendeva  o noleggiava sanguisughe.

Sapunare: saponaio. Colui che fabbricava sapone.

Scupare: scopaio. Colui che confezionava scope di saggina, miglio o ginestra.

Sarte: sarto. Colui che tagliava e cuciva abiti. 

Scarpelline: scalpellino. Colui che modellava la pietra.

Scardalane: cardatore. Colui che  lavorava la lana, il lino o la ginestra, trasformando queste materie in filo per la tessitura.

Scarpare: calzolaio. Colui che riparava  e confezionava calzature.

Sicchiare: secchiaio. Colui che fabbricava mastelli di legno.

Spazzacamine: spazzacamino. Colui che liberava i camini dalla fuliggine.

Speziale: speziale. Professionista che conosceva le erbe medicinali e confezionava e distribuiva medicamenti.

Stagnare: lattoniere. Colui che confezionava oggetti e gronde di zinco e ne riparava pure.

Taglialegne: boscaiolo. Colui che tagliava la legna dei boschi.

Tenare: tinaio. Colui che fabbricava tini e botti. Spesso i mestieri di secchiaio, tinaio, e bottaio erano esercitati dalla medesima persona.

Tentore: tintore. Colui che tingeva stoffe ed abiti.

Ugliare: oliaio. Venditore ambulante di olio.

Urtulane:ortolano. Colui che coltivava ortaggi.

Vardare o sellare: bastaio. Colui che fabbricava basti, selle e finimenti per cavalcature.

 

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