SESSANO del Molise (IS)

Categoria: Molise in pillole Pubblicato: Giovedì, 04 Giugno 2020 Scritto da ugo

SESSANO DEL MOLISE (IS) m 796 s.l.m.

sessano stemma

Pop.: 717 nel 2019; Sup. Kmq 25,32; Dens. 28,32. Patrono: San Donato martire.

Popolazione negli anni:fuochi: 108 nel 1532; 116 nel 1545; 117 nel 1561;  144 nel 1608; 130 nel 1669; abitanti: 1052 nel 1780; 1432 nel 1795;  1867 nel 1835;  2045 nel 1861;  2400 nel 1881; 2460 nel 1901;  2098 nel 1911; 1949 nel 1931; 1893 nel 1936; 1765 nel 1951; 1498 nel 1961; 1166 nel 1971; 1159 nel 1981; 1029 nel 1991; 927 nel 2001; 744 nel 2011; 720 nel 2018.

Origine e storia: L’antico nome era “Saxana” ed è evidente che  deriva dalla presenza di sassi, come per Campodipietra e Pietrabbondante.

Ai tempi di Carlo I d’Angiò  titolare del feudo era Isnardo Giso, di origine provenzale.

Nel 1239 il Re convocò tutti i feudatari perché esibissero i documenti comprovanti i diritti feudali, a cui non partecipò il Giso per cui il feudo fu devoluto al Demanio.

Carlo II d’Angiò  nel 1295 concesse Sessano  ad Andrea d’Isernia, famoso giurista che morì nel 1316, per cui erede per Sessano fu l’ultimo figlio, Tommaso. Di lui si ricorda  in un documento del 1320 con il quale, lui e la madre Burlesca, da una parte, e Giacomo di Sessano, dall’altra, rinunciano ad alcuni diritti su dei terreni di Sessano. Evidentemente Tommaso aveva già ceduto il feudo  a Giacomo di Sessano, come rileva il Ciarlanti che lo dà per titolare di Sessano già nel 1319.

Candida Gonzaga  annovera costui  della famiglia Gesualdo, già titolare di Castelbottaccio

Ai tempi della regina Giovanna II Sessano fu feudo di Onofrio della Castagna e il Ciarlanti afferma che Giacomo di Sessano fosse la stessa persona di Giacomo della Castagna, lo stesso iniziatore del feudo di Sessano. Onofrio era intimo amico dei Caldora, padre e figlio, ma nella battaglia di Sessano del 1442 si trovarono schierati sugli opposti campi. Onofrio morì nel 1455, lasciando quattro figli: Antonio, Nicola, Giovanni e Tommaso, che si fece monaco.

Titolari per Sessano furono nell’ordine: Orazio, Nicola, Bernardo figlio di Nicola, Lucrezia figlia di Bernardo, Andrea della Castagne figlia di Lucrezia, e Pellegrino, fratello di Andrea.

Alla morte di Pellegrino il feudo passò alla famiglia Costanzo, però come utilisti, poiché  nei Regesti fiscali figurano ancora titolari i della Castagna con Fabio e Giovannandrea.

Verso la fine del XVII secolo  feudatario di Sessano è della famiglia Frezza, mentre nella metà del XVIII secolo  il feudo ha per titolari i d’Andrea , baroni di Pietrabbondante, di cui nel 1776 Giuseppe, che fu denunciato dalla università per prepotenze  e reati contro il buon costume.

Dopo il 1795 Sessano ebbe  per titolari la famiglia Mastrilli, duchi di Gallo in territorio di Terra di Lavoro. Ultimo titolare fu Ferdinando.

Ex feudi: Valli, al confine con Miranda, dichiarata terra feudale dalla apposita Commissione  con sentenza del 5 dicembre  1809 , è soggetta agli usi civici in favore della gente di Sessano.

S. Benedetto, in confine con Civitanova del Sannio,, Chiauci  e Pescolanciano  fu questo feudo soggetto agli usi civici  in favore dei sessanesi, dalla stessa sentenza  per Valli. Il feudo fu abitato fino al XVI secolo.

Notizie ecclesiastiche: Sessano appartiene alla diocesi d’Isernia, ha una sola parrocchia intitolata all’Assunta e il patrono del comune è S. Donato, che si festeggia il 7 agosto. Le chiese sono:

SS. Assunta, parrocchiale edificata nel 1742, in sostituzione di una più antica, demolita per i danni subiti per eventi sismici precedenti. La chiesa è a croce greca, con una bellissima facciata con due campanili laterali; all’interno un bellissimo altare in marmo policromo. Dietro l’altare maggiore si può ammirare un affresco del pittore campobassano Amedeo Trivisonno che lo dipinse negli anni 80 del secolo scorso.

S. Maria degli Angioli, cappella  edificata nella frazione “Madonna” nel XVIII secolo, più volte restaurata.

S. Pio da Pietralcina, annessa alla “Cittadella Mariana”, con residenza per anziani, la chiesa è un gioiello di architettura moderna, ricca di vetrate policrome, conserva una copia della “Madonna di Czestochowa”.

Altro: Sessano è posta in una bella posizione ed offre  la possibilità di escursioni sia verso  Frosolone e la sua montagna, sia verso Carpinone, dove pure  si aprono vedute amene. Si consigliano visite al Castello dei Caldora,a Carpinone e  alle numerose botteghe artigiane  di Frosolone. Tutta immersa nel verde a pochi passi dal Castello di Pescolanciano. Nel mese di agosto sono molte le iniziative e le manifestazioni che si tengono, come pure le sagre  gastronomiche.

La cucina ha diversi piatti locali tradizionali con paste fatte in casa, secondi di agnello e capretto, torcinelli di interiora d’agnello,; i latticini ottimi non mancano come pure i formaggi.

               IN ELABORAZIONE

               

Visite: 635