CAMPOCHIARO (CB)

Categoria: Molise in pillole Pubblicato: Giovedì, 28 Maggio 2020 Scritto da ugo

CAMPOCHIARO (CB)  m 750 s.l.m.

campochiaro stemma

fotoPop.:625 nel 2019; Sup. Kmq 35,70; Dens.18. Patrono: San Marco.

Popolazione negli anni:fuochi: 192 nel 1542; 241 nel 1561; 232 nel 1595; 280 nel 1648; 113 nel 1669; abitanti:1397 nel 1780;  1433 nel 1795;  1869 nel 1835; 2105 nel 1861; 1782 nel 1881; 2087 nel 1901; 2016 nel 1911;1537nel 1931; 1557 nel 1936; 1428 nel 1951; 1020 nel 1961;  754 nel 1971; 657 nel 1981; 682 nel 1991;  634 nel 2001; 637 nel 2011; 625 nel 2018.

Origine e storia-:  il nome deriva dalla sua posizione dominante  una vasta pianura esposta al sole, per cui da tempi remoti fu detta Campus clarus.  Il suo insediamento risale ad epoca sannitica, di cui è testimone sia un tempio italico dedicato a Ercole ( sec IV a. C. ) in contrada Civitella, sia la necropoli in località Selva del Campo.

Nel periodo longobardo fu dominata dai bulgari di Altzeco, il quale  fu inviato  in soccorso di Romualdo, figlio di Grimaldo e principe di Benevento, anche con lo scopo di ripopolare la zona matesina, per cui la popolazione fu incrementata da questo ceppo, così come avvenuto  in altri paesi del Molise come San Polo, Jelsi, per citarne alcuni. Quindi  in questo periodo e in quello normanno Campochiaro segue la sorte della vicina Bojano, città più importante dell’antico sannio.

Nel periodo svevo  fu soggetta alla famiglia D’Aquino.

Al tempo di re Carlo I d’Angiò, nel 1268,  Campochiaro fu feudo di Giovanni  d’Alneto, Vice Gran Giustiziere del Regno. poi passò in feudo  alla famiglia Strabone, con Baldassarre, che fu comandante delle truppe inviate in Sicilia dopo lo scoppio dei Vespri  del 1282.

Durante il regno di Carlo II d’Angiò, la terza parte del feudo era assegnata  a Francesco Scotto; altra parte  fu assegnata alla famiglia Piscitelli, mentre si ignora l’ultima parte a chi fosse assegnata.

A questi titolari successero i d’Evoli, conti di Trivento, come attesta Candida Gonzaga.

Re Roberto d’Angiò in seguito assegna Campochiaro alla moglie Sancia la quale nel 1318 l’alienò in favore di Riccardo di Gambatesa, della famiglia comitale di Campobasso.

Ai Gambatesa successero i Caracciolo.

Nel 1443 Campochiaro  è assegnata ai Pandone, il cui titolare è Francesco, il quale trasmise in eredità il feudo ai fligli Niccolò e Antonello e al congiunto  Iacopo Sanfromondo.

Dei Sanfromondo infine il figlio Matteo fu accusato di fellonia e privato del feudo, per cui nel 1467, Campochiaro viene assegnata in feudo  ai Gambacorta, signori di Macchia Vallfortore.

Della famiglia Gambacorta si ricordano i seguenti titolari:

Pietro figlio di Gherardo;

Malatesta, figlio di Pietro e di Selvaggia che ebbe in moglie Maria de Bastariis, pisana;

Giambattista , figlio di quest’ultimi.

Cessato il periodo dei Gambacorta, Campochiaro torna ai Pandone che ne furono signori fino al 1528.

Nel 1528 il principe  d’Orange tolse  il feudo ai Pandone e con doploma del 2 novembre  1528  conferì il feudo a Girolamo Morone, già ministro  di Ludovico il Moro..

Giovanni Morone morì l’anno successivo e il feudo tornò al Demanio.

Nel 1532 Carlo V  assegnò Campochiaro a Isabella di Mambell e a questa successe il figlio Ferrante di Lannoy. Ma nel 1555  il feudo fu venduto  a Caterina Pellegrino, figlia di Girolamo conte di Capri e vedova  di Giovanni Colonna, figlio naturale del cardinale Pompeo Colonna.

Caterina nel 1564 donò il feudo al figlio Girolamo Colonna.

A Girolamo successe il figlio Giovanni, avuto dalla consorte Vittoria Di Palma.

Nel 1660 Campochiaro fu esposta all’asta per debiti della famiglia Colonna e fu acquistata da Emilio Melchiorri per 16.000 ducati.

Nel 1619 il Melchiorri  lo vendette a Francesco Mormile, figlio di Gianluigi, Presidente della R. Camera, il quale dopo qualche anno lo rivendette  alla famiglia Mansella

Nel 1640 il feudo è assoggettato alla vedova di Fabrizio Mansella, la duchessa  Beatrice de Silva, madre di  Luigi. In questo periodo compare tra i signori di Campochiaro anche la famiglia Carafa.

Alla fine del XVII secolo il feudo torna alla famiglia Mormile, che ebbe ancora come titolari:

Troiano;

Francesco che morì nel 1649;

Francesco (nipote), in vita nel 1717 e noto per una contesa tra  l’università di Campochiaro e quella di Vinchiaturo, finita con piene ragioni di Campochiaro;

Ottavio, sposò  Caterina Castrocucco marchesa di Ripalimosani  e fu pure Sindaco di Napoli.

Nicola Maria, di cui nulla si sa;

Ottavio figlio del fu Ottavio e marito di Isabella Coppola dei duchi di Canzano. Questi ebbe incarichi di presigio durante il regno  di Giuseppe Bonaparte. Alla successione di Re Giuseppe

, Gioccahimo Murat nominò il duca di Campochiaro Ministro della Polizia  Generale. Alla caduta di Napoleone Bonaparte il duca di Campochiaro fu inviato al Congresso di Vienna come Ministro plenipotenziario insieme col principe Cariati.

La famiglia Mormile si estinse quale feudataria di Campochiaro con Anna, consorte di Michele Capecelatro e per le conseguenze dei decreti sulla eversione della feudalità.

Notizie ecclesiastiche:Campochiaro è pertinenza della diocesi di Bojano, con una sola parrocchia  sotto il nome di Santa Maria Assunta in Cielo. Il patrono del comune è S. Marco evangelista. Le chiese sono:

S. Maria assunta-parrocchiale di antica fondazione, divisa in tre navate, lunga m 30, larga m15 e alta circa m 9.. All’interno reca un piccolo coro e statue dello scultore campobassano Saverio Di Zinno. La chiesa  nel tempo ha avuto diversi restauri.

S. Maria delle Grazie- fondata verso la fine del sec XVII  e consacrata il 10 settembre 1743 sotto il titolo di S.Marco, poi modificato nell’attuale, poi che ebbe a trasferirsi l’omonima Confraternita.

S Rlocco-  sede della Confratenita del SS Rosario, eretta nel XVI secolo, è chiusa  al culto e il suo portale è stato trasferito nella cappella di S. Donato.

S. Bernardino- è una cappella  del 1650 in cui ha avuto sede l’omonima confraternita. Attualmente è sede del Museo comunale.

S. Donato- per memoria, non più esistente.

 Altri interessi- Da anni Campochiaro è stato un luogo interessante per gli studiosi della flora e della fauna matesina. Fabio Colonna e Tournefort, botanici di fama, vi sostarono per i loro studi sulla flora appenninica e grazie ai loro studi possiamo dire che è l’unico paese del Molise che abbia avuto l’onore  di vedere consacrato il proprio nome  negli annali  della  Botanica, poiché quest’ultimo, vi trovò un nuovo genere della famiglia delle Scrofulariacee a cui diede il nome di Veronica Campiclarensi.

Il paese è tutto imerso nel verde dei boschi di faggi e di  castagni. Interessante la bellissima fontana e una visita al tempio italico.

Ottima la cucina che  offre anche piatti tipici del posto come sagne e fasciuole,e ciammaruche che la fugliulella. Inoltre il suo territorio entra di diritto nell’Oasi naturalistica del WWF e nel parco del Matese.

Personaggi illustri-

PITTARELLI Emilio, ( Campochiaro  1863- 1935), conseguì la licenza liceale presso il Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso, quindi si trasferì a Napoli dove si iscrisse alla Facoltà di medicina, dove fu allievo del Cardarelli.  Esercitò la sua professione di medico e fu tra i pionieri della radiologia. Fu pure appassionato cultore delle tradizioni popolari e della storia locale del suo paese. Tra le opere più importanti che ci ha lasciato, ricordiamo: Nuovo aspiratore-iniettatore  del dr Emilio Pittarelli (1890); Sull’analisi dell’azoto, del glucosio e degli acidi minerali  (1894); Di alcuni processi ureometrici e saccarimetrici (1895); Sull’acidità dell’orinam acidità reale, acidità apparente, acidità latente (1918); Canti popolari di Campochiaro.

PITTARELLI Giulio, (Campochiaro 1852- Roma 1934) fratello di Emilio, studente del Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso, maturato con il massimo dei voti, si trasferì a Napoli dove si iscrisse alla Facoltà di matematica, laureandosi con il massimo dei voti e pubblicazione della tesi.  Fu Assistente presso l’Osservatorio astronomico di Napoli. Laureatiosi successivamente in Ingegneria civile, prestò la sua opera presso il Genio Civile a Chieti.  Seguendo la sua passione per l’insegnamento si dedicò in seguito all’insegnamento della matematica presso l’Istituto Tecnico di Chietì e poi  di L’Aquila.  Vincitore di concorso  ricoprì la cattedra di Geometria descrittiva presso la Facoltà di ingegneria dell’ateneo romano. Tra i tantissimi allievi che ha preparato nei tanti anni di insegnamento si distinsero l’Amaldi e il Fermi che poi ebbe colleghi nella stessa università. Con Enrico Fermi ebbe stretti rapporti di amicizia. Appassionato di lettere e di musica, il suo salotto romano era molto frequentato e molti apprezzavano le sue esibizioni di musica classica;  tra questi i più assidui  Segré, Castelnuovo. Amaldi e Fermi. Per i famosi Ragazzi  di Via Panisperna  (Fermi, Majorana, Segré, Amaldi, D’Agostino, Rasetti ) Pittarelli fu uno dei fondatori e protettore.

Pittore, sono noti i ritratti dei suoi colleghi professori esposti  sia all’università di Roma, sia in altre università. 

Durante le vacanze estive che trascorreva preferibilmente a Campochiaro, presso la sua casa ha ospitato molti amici illustri..

Membro di diverse accademie e autore di numerosi trattati fu nominato professore emerito alla Facoltà di scienze fisiche e matematiche  dell’Università di Roma.

Galleria foto

c-chiaro-panorama1
c-chiaro-panorama1
c-chiaro-panorama1
caduti-prima-guer-mondiale
caduti-prima-guer-mondiale
caduti-prima-guer-mondiale
cantro-storico-1
cantro-storico-1
cantro-storico-1
cantro-storico-2
cantro-storico-2
cantro-storico-2
centro-storico3
centro-storico3
centro-storico3
centro-storico4
centro-storico4
centro-storico4
fontana1
fontana1
fontana1
img_20221006_112135
img_20221006_112135
img_20221006_112135
img_20221006_113053
img_20221006_113053
img_20221006_113053
img_20221006_113204
img_20221006_113204
img_20221006_113204
lavatoio
lavatoio
lavatoio
lavatoio-pubblico
lavatoio-pubblico
lavatoio-pubblico
mon-s-pio
mon-s-pio
mon-s-pio
MUNICIPIO e MONUMENTO AI CADUTI
MUNICIPIO e MONUMENTO AI CADUTI
MUNICIPIO e MONUMENTO AI CADUTI
s-maria-ass-scorcio1
s-maria-ass-scorcio1
s-maria-ass-scorcio1
s-maria-delle-grazie
s-maria-delle-grazie
s-maria-delle-grazie
s-maria-delle-graziebis
s-maria-delle-graziebis
s-maria-delle-graziebis
s-mariass-scorcio2
s-mariass-scorcio2
s-mariass-scorcio2
s-mariassint-scorcio4
s-mariassint-scorcio4
s-mariassint-scorcio4
s-mariassunta-
s-mariassunta-
s-mariassunta-
s-mariassunta-fronte
s-mariassunta-fronte
s-mariassunta-fronte
vicoletto
vicoletto
vicoletto

Visite: 1138

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione: Per saperne di piu'

Approvo

Cookie Policy

La presente Cookie Policy è relativa al sito http://www.ugodugo.it (“Sito”) gestito e operato dal signor Ugo D'Ugo, Via Capriglione n. - 86100 Campobasso

I cookies sono piccoli file di testo inviati all'utente dal sito web visitato. Vengono memorizzati sull’hard disk del computer, consentendo in questo modo al sito web di riconoscere gli utenti e memorizzare determinate informazioni su di loro, al fine di permettere o migliorare il servizio offerto.

Esistono diverse tipologie di cookies. Alcuni sono necessari per poter navigare sul Sito, altri hanno scopi diversi come garantire la sicurezza interna, amministrare il sistema, effettuare analisi statistiche, comprendere quali sono le sezioni del Sito che interessano maggiormente gli utenti o offrire una visita personalizzata del Sito.

Il Sito utilizza cookies tecnici e non di profilazione. Quanto precede si riferisce sia al computer dell’utente sia ad ogni altro dispositivo che l'utente può utilizzare per connettersi al Sito.

Cookies tecnici

I cookies tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio.

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web.

Possono essere suddivisi in cookies di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookies analytics, assimilati ai cookies tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookies di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.


La disabilitazione dei cookies potrebbe limitare la possibilità di usare il Sito e impedire di beneficiare in pieno delle funzionalità e dei servizi presenti sul Sito. Per decidere quali accettare e quali rifiutare, è illustrata di seguito una descrizione dei cookies utilizzati sul Sito.

Tipologie di cookies utilizzati

Cookies di prima parte:

I cookies di prima parte (ovvero i cookies che appartengono al sito dell’editore che li ha creati) sono impostati dal sito web visitato dall'utente, il cui indirizzo compare nella finestra URL. L'utilizzo di tali cookies ci permette di far funzionare il sito in modo efficiente e di tracciare i modelli di comportamento dei visitatori.

Cookies di terzi:

I cookies di terzi sono impostati da un dominio differente da quello visitato dall'utente. Se un utente visita un sito e una società diversa invia l'informazione sfruttando quel sito, si è in presenza di cookies di terze parti.

Cookies di sessione:
I c.d. ‘cookies di sessione’ sono memorizzati temporaneamente e vengono cancellati quando l’utente chiude il browser. Se l’utente si registra al Sito, può utilizzare cookies che raccolgono dati personali al fine di identificare l’utente in occasione di visite successive e di facilitare l'accesso - login al Sito (per esempio conservando username e password dell’utente) e la navigazione sullo stesso. Inoltre Open Source Solutions utilizza i cookies per finalità di amministrazione del sistema. Il Sito potrebbe contenere link ad altri siti. Open Source Solutions non ha alcun accesso o controllo su cookies, web bacon e altre tecnologie di tracciamento usate sui siti di terzi cui l’utente può accedere dal Sito, sulla disponibilità, su qualsiasi contenuto e materiale che è pubblicato o ottenuto attraverso tali siti e sulle relative modalità di trattamento dei dati personali; Open Source Solutions a questo proposito, considerata la mole di tali siti terzi, declina espressamente ogni relativa responsabilità. L’utente dovrebbe verificare la privacy policy dei siti di terzi cui accede dal Sito per conoscere le condizioni applicabili al trattamento dei dati personali poiché la Privacy Policy di Open Source Solutions si applica solo al Sito come sopra definito.

Cookies persistenti:

I cookies persistenti sono memorizzati sul dispositivo degli utenti tra le sessioni del browser, consentendo di ricordare le preferenze o le azioni dell'utente in un sito. Possono essere utilizzati per diversi scopi, ad esempio per ricordare le preferenze e le scelte quando si utilizza il Sito.


Cookies essenziali:

Questi cookies sono strettamente necessari per il funzionamento del Sito. Senza l'uso di tali cookies alcune parti del Sito non funzionerebbero. Comprendono, ad esempio, i cookies che consentono di accedere in aree protette del Sito. Questi cookies non raccolgono informazioni per scopi di marketing e non possono essere disattivati.

Cookies funzionali:

Questi cookies servono a riconoscere un utente che torna a visitare il Sito. Permettono di personalizzare i contenuti e ricordate le preferenze (ad esempio, la lingua selezionata o la regione). Questi cookies non raccolgono informazioni che possono identificare l'utente. Tutte le informazioni raccolte sono anonime.

Cookies di condivisone sui Social Network:

Questi cookies facilitano la condivisione dei contenuti del sito attraverso social network quali Facebook e Twitter. Per prendere visione delle rispettive privacy e cookies policies è possibile visitare i siti web dei social networks. Nel caso di Facebook e Twitter, l'utente può visitare https://www.facebook.com/help/cookies e https://twitter.com/privacy.

Nello specifico, si riporta di seguito la lista dei principali cookies utilizzati sul Sito e relative descrizioni e funzionalità, compresa la durata temporale.

1) Tipologia di Cookie Prima parte Funzionale
Provenienza Ugo D'Ugo
Finalità Recuperare le impostazioni dell'utente (salvare la sessione dell'utente e ricordare alcune impostazioni come le impostazioni di accessibilità)
Durata Cookie persistente
   
2) Tipologia di Cookie Prima parte - Funzionale
Provenienza Ugo D'Ugo
Finalità Memorizzare il luogo dell'utente e ricordare le impostazioni di lingua (in forma anonima)
   
3) Tipologia di Cookie Prima parte - Funzionale
Provenienza Ugo D'Ugo
Finalità Personalizzare il contenuto della pagina a seconda del dispositivo utilizzato dall'utente, delle sue scelte e delle impostazioni (in forma anonima)

Come modificare le impostazioni sui cookies

La maggior parte dei browser accetta automaticamente i cookies, ma l’utente normalmente può modificare le impostazioni per disabilitare tale funzione. E' possibile bloccare tutte le tipologie di cookies, oppure accettare di riceverne soltanto alcuni e disabilitarne altri. La sezione "Opzioni" o "Preferenze" nel menu del browser permettono di evitare di ricevere cookies e altre tecnologie di tracciamento utente, e come ottenere notifica dal browser dell’attivazione di queste tecnologie. In alternativa, è anche possibile consultare la sezione “Aiuto” della barra degli strumenti presente nella maggior parte dei browser.


E' anche possibile selezionare il browser che utilizzato dalla lista di seguito e seguire le istruzioni: - Internet Explorer; - Chrome; - Safari; - Firefox; - Opera. Da dispositivo mobile: - Android; - Safari; - Windows Phone; - Blackberry.

Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio offerto da Ugo D'Ugo.